Parti dal patrimonio esistente
Tabelle, relazioni e servizi diventano la base del progetto. Il gestionale di ADA può affiancare ERP, CRM e applicazioni interne.
ADA Enterprise
Colleghiamo ADA ai database e ai servizi già in produzione. Dal modello dati nasce il backoffice; gli agenti interrogano le informazioni e rendono operative le richieste del team. Nei tuoi strumenti, con le tue regole di accesso.
Dalla domanda all’analisi
Quali clienti stanno riducendo gli ordini? Dove cala il margine? Quali pratiche bloccano il processo? Un chatbot integrato traduce le richieste del team in interrogazioni sui dati collegati, e restituisce risultati da leggere e approfondire.
Metriche, relazioni e perimetro dei dati si definiscono con chi li conosce. Per analisi coerenti con il business e risultati verificabili.
›Confronta ricavi e margine per canale nell’ultimo trimestre.
| Canale | Ricavi | Margine |
|---|---|---|
| Marketplace | € 610.000 | 32,8% |
| Diretto | € 420.000 | 38,1% |
| Partner | € 250.000 | 22,0% |
Il canale diretto ha il margine percentuale più alto. Il marketplace genera il maggior volume di ricavi.
SELECT channel, SUM(revenue) AS revenue,
SUM(revenue - cost) / NULLIF(SUM(revenue), 0) AS margin
FROM analytics.sales
WHERE sold_at >= :quarter_start AND sold_at < :quarter_end
GROUP BY channel
ORDER BY revenue DESC;›Trova ordini sopra 5.000 euro con consegna completata e pagamento in sospeso.
| Ordine | Paese | Importo |
|---|---|---|
| ORD-2196 | Germania | € 9.800 |
| ORD-2084 | Italia | € 8.400 |
| ORD-2301 | Francia | € 6.400 |
Nell’esempio ci sono 3 ordini da verificare. Puoi aprire il dettaglio e assegnare il controllo al team competente.
SELECT order_id, country, amount
FROM analytics.orders
WHERE amount > 5000
AND delivery_status = 'completed'
AND payment_status = 'pending'
ORDER BY amount DESC;›Quali onboarding sono fermi da oltre 48 ore? Mostrami il passaggio mancante.
| Cliente | Passaggio | Attesa |
|---|---|---|
| Azienda Alfa | Documenti | 78 h |
| Azienda Beta | Servizio | 63 h |
| Azienda Gamma | Documenti | 51 h |
Ci sono 3 pratiche da riprendere. Due attendono una verifica dei documenti, una la configurazione del servizio.
SELECT account, pending_step, hours_waiting
FROM analytics.onboarding
WHERE hours_waiting > 48
AND status = 'pending'
ORDER BY hours_waiting DESC;Una base operativa, senza rifare i sistemi
ADA si collega al database che usi già, anche in produzione. Configurati il modello dati e gli accessi, genera schede, moduli e strumenti AI dalle entità e dalle relazioni. Il team può iniziare a consultare e gestire le informazioni senza sviluppare ogni schermata da zero.
Tabelle, relazioni e servizi diventano la base del progetto. Il gestionale di ADA può affiancare ERP, CRM e applicazioni interne.
Definiamo entità, viste, operazioni e permessi. Dalla consultazione alla modifica dei dati, con i controlli previsti dal processo.
Aggiungi moduli specifici, agenti e interfacce per i reparti. La stessa base espone API e strumenti per l’AI.
Il canale può essere l’LLM stesso
ADA espone dati e operazioni attraverso connettori MCP e API. Puoi collegare Claude o ChatGPT ai sistemi aziendali, integrare un chatbot nel backoffice o portare un agente dentro gli strumenti del team. L’AI diventa un punto di accesso al lavoro, con un perimetro definito.
Configuriamo identità, autorizzazioni e strumenti esposti per ciascuna integrazione. Il modello accede alle operazioni che scegli di abilitare.
Un esempio di richiesta
“Quali ordini hanno un margine sotto il 15%? Raggruppali per canale e mostrami le anomalie.”
Un collegamento ai tuoi dati, con le operazioni e gli accessi configurati per il progetto.
Dalle informazioni alle operazioni
Verificare una pratica, raccogliere informazioni da più sistemi, preparare un aggiornamento, segnalare un’anomalia. Gli agenti ADA possono seguire questi passaggi e richiamare le azioni abilitate, dentro un processo progettato con il tuo team.
Ogni flusso definisce cosa è automatico, cosa richiede conferma e come gestire gli errori. Le operazioni rilevanti si tracciano per ricostruire cosa è successo.
Esempio: un ordine da sbloccare
Un ordine è fermo perché manca un documento.
Raccoglie i dati e propone la richiesta al referente.
Conferma del team o azione automatica, secondo il processo definito.
Architettura per il tuo carico
Il chatbot è il punto di accesso. Dietro servono un modello dati corretto, query efficienti e un’architettura pensata per il carico reale. Progettiamo insieme il percorso, dal database operativo ai sistemi di analisi.
PostgreSQL, DuckDB e ClickHouse, secondo il contesto. Viste, aggregazioni e query ottimizzate per rendere consultabili analisi complesse senza riversare interi dataset nel modello AI.
Accesso diretto dove è adatto; repliche o sorgenti dedicate quando le analisi devono essere separate dai processi di produzione. Il dimensionamento si verifica sul tuo carico.
Endpoint AI configurabili, anche con modelli compatibili su infrastruttura privata o locale. Scegliamo dove eseguire l’AI in base a dati, requisiti e prestazioni attese.
Ruoli e ambiti di accesso, identità degli utenti e registrazione delle operazioni. I controlli si configurano sull’architettura e sui processi del progetto.
Un collegamento, più modi di lavorare
Nel gestionale, nella chat o nel tuo assistente AI. ADA collega le informazioni e le operazioni ai canali che scegli per te e per il tuo team.
Collega la tua AI ai tuoi dati
Usa l’assistente che conosci già per cercare informazioni e richiedere operazioni sui dati aziendali. I connettori MCP di ADA creano il collegamento, con accessi e strumenti configurati per il progetto.
Richieste, documenti e aggiornamenti collegati al tuo lavoro, anche dalla posta.
Consulta i dati e richiama le azioni abilitate, direttamente nella conversazione con ADA.
Segna un nuovo lavoro, controlla gli appuntamenti o ritrova i dati di un cliente. Scrivi ad ADA su WhatsApp.
Le domande, prima del progetto.
No. ADA può collegarsi ai database e ai servizi già presenti e affiancare il backoffice esistente. Il suo gestionale è una base operativa in più: serve per consultare e gestire le entità esposte, mentre ERP, CRM e applicazioni possono continuare a svolgere il proprio ruolo.
ADA usa il modello dati e le relazioni per generare schede, moduli e strumenti di accesso. Prima configuriamo la connessione, le entità da esporre e le regole di accesso. Logiche di business specifiche e interfacce particolari si aggiungono come moduli: non è necessario costruire da zero la parte comune.
Sì. Il server MCP di ADA espone strumenti sui dati e sulle operazioni abilitate. Configuriamo il connettore nel client AI scelto, l’autenticazione e gli accessi del progetto. Le API permettono anche integrazioni con chatbot e strumenti interni.
Sì, con modelli ed endpoint compatibili. ADA consente di configurare il provider e l’endpoint AI, anche su infrastruttura privata o locale. Valutiamo il modello, le risorse necessarie e la qualità delle risposte sul caso d’uso: non tutti i modelli offrono le stesse capacità.
Si parte da un perimetro esplicito: sorgenti, utenti, operazioni e carico atteso. Configuriamo privilegi, conferme e tracciamento, e valutiamo accessi in sola lettura o repliche per le analisi. Le scritture passano dalle operazioni abilitate e dalle regole del processo.
Parliamone, concretamente.
Partiamo da dati, processi e obiettivi. Definiamo architettura, integrazioni e un primo caso d’uso da verificare sul tuo carico.